Museo

La ceramica a bande rosse

Il periodo di tempo in cui la ceramica “a bande rosse” e’ stata prodotta si estende dal VII al XIII secolo. Di tale ceramica sono stati recuperati circa quattrocento frammenti su cui è ben visibile la decorazione realizzata con ossidi di ferro.

Il materiale è molto frammentario e consente di individuare poche forme intere o parzialmente ricostruibili. Merita particolare attenzione una brocchetta dal profilo biconico, munita di una sola ansa, con base piatta, orlo arrotondato e becco pinzato. La decorazione è presente sul collo, sull'ansa, sul fondo e sulla pancia, ove si articola in uno schema che forma archi sovrapposti.
Vi è poi un'anfora, di forma globulare, base piatta, orlo diritto con ispessimento esterno e anse a nastro. La decorazione è sia incisa che dipinta. Quella incisa si trova sulla parte alta della pancia ed è costituita da una linea sinuosa e da due linee parallele, mentre la decorazione dipinta presenta una linea sinuosa molto irregolare in rosso scuro. Risale probabilmente al periodo che va dall' XI al XII secolo.

Al secolo XIII appartiene un'anfora di forma globulare la cui decorazione in rosso descrive due spirali piuttosto sottili. Tale decorazione è ampiamente diffusa su prodotti del XIII secolo, pertanto la sua presenza aiuta a stabilire la cronologia dei manufatti ceramici. Sono stati ritrovati inoltre alcuni coperchi di creta diffusi nel Medioevo che venivano modellati con dei cercini per incastrarli meglio sulle pentole. Essi presentano spesso una presa realizzata da un'ansa a nastro sulla calotta a forma di cono.

ISCRIVITI alla NEWSLETTER

Inserisci i dati per poter ricevere la newsletter ed essere informato su tutte le novità

Dati anagrafici
Contatti

* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori

CONTATTACI

Dati anagrafici


* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori